IL NAPOLI TRA LE GRANDI D’ITALIA: ottavo posto – Intertoto – Coppa Uefa – Coppa Italia Tim Cup – Diritti TV

L’ottavo posto in campionato rappresenta un traguardo importantissimo che porterà dei benefici al Napoli che probabilmente non erano stati preventivati nemmeno dalla Società stessa.  Analizziamoli di seguito:

Coppa Italia ( Tim Cup ): i tifosi partenopei potranno stare tranquilli fino a dicembre; Infatti l’ottavo posto in classifica consente alla Società Sportiva Calcio Napoli di entrare a far parte delle otto big della competizione che nel tabellone verranno inserite nella dolce attesa di un avversario fino al mese di Natale. Questo comporterà un minore dispendio di energie ad inizio stagione e la possibilità di incontrare un avversario inferiore sulla carta. 

Intertoto e Coppa Uefa: Pierpaolo Marino lo ha confermato: Il Napoli disputerà l’intertoto e a fine giugno verrà ufficializzata la rosa che affronterà i due turni per accedere alla Coppa Uefa. 
 Gli azzurri disputeranno il primo turno intorno al 20 luglio e 29 luglio, si tratterà di una match andata e ritorno contro la vincente tra la squadra greca Panionios e chi si piazzerà meglio nel campionato serbo tra Napredek e Cucaricki. Il Secondo ed ultimo turno invece verrà disputato sempre in un confronto andate e ritorno a metà agosto.
Questo comporterà una preparazione atletica anticipata ma se pensiamo che la Sampdoria la scorsa stagione ha disputato e superato l’intertoto e guardiamo la classifica odierna possiamo anche considerare che si tratta di un’impresa più che gestibile.
La Coppa Uefa, di conseguenza, comporterà pure maggiori introiti alla Società grazie ai premi Uefa che sicuramente non sono generosi come quelli della Champions League, ma il tifoso napoletano ha fame di Europa e se il Club partenopeo accederà al primo turno di Coppa Uefa siamo sicuri che il San Paolo gremito diventerà una routine come lo è stato in passato. Oltretutto con la mancata qualificazione in Champions League del Milan, punterà ancor di più i riflettori sulla suddetta competizione.

Introiti diritti TV:   De Laurentiis è stato chiaro “Sky? Con noi sono “stitici” non capisco poi perchè la Roma debba prendere più soldi quando hanno un milione e mezzo di tifosi in meno nel mondo!“. Capitale o no, la pay tv in oggetto dovrà sicuramente adeguare i proventi a favore del Napoli durante la prossima stagione. Infine, se la legge sui diritti televisivi del calcio, approvata dal Governo in data 21 luglio 2007, verrà attuata, il Napoli potrà godere di maggiori introiti sul quel 30% che verrà ripartito in base ai posizionamenti raggiunti in campionato.

Francesco Petroli

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